1. FINALITÀ

La Fondazione attraverso la scuola dell’infanzia “Matilde Capello” vuole contribuire al miglioramento della qualità della vita dei bambini della nostra comunità.

Per incamminarci su questo ambizioso percorso c’è bisogno di mantenere attive forze e intelligenze che sappiano sviluppare idee e creatività, dialoghi e cooperazione, ricerca e sperimentazione, affinché il futuro possa essere apertura di prospettive positive per l’educazione dei bambini.

In questa ottica e nello spirito della Convenzione Internazionale dei diritti dei bambini, la scuola “Matilde Capello” si impegna a garantire contesti dove si esercitano i diritti dei bambini e degli adulti che si fondano sul valore dell’interazione costruendo una cultura dell’infanzia e promuovendo il diritto alla cura, all’educazione e all’apprendimento.

La ricerca rappresenta una delle essenziali dimensioni di vita dei bambini e degli adulti della scuola “Matilde Capello”, una tensione conoscitiva che va riconosciuta e valorizzata.

La ricerca compartecipata tra adulti e bambini è prioritariamente una prassi del quotidiano, un atteggiamento esistenziale ed etico necessario per interpretare la complessità del mondo, dei fenomeni, dei sistemi di convivenza ed è un potente strumento di rinnovamento in educazione.

La partecipazione valorizza e si avvale dei cento linguaggi dei bambini e della pluralità dei punti di vista e delle culture, richiede e favorisce forme di mediazione culturale e si articola in una molteplicità di occasioni ed iniziative per costruire il dialogo e il senso di appartenenza ad una comunità.

Nel Progetto Educativo (PE) si specificano i servizi offerti e gli standard di qualità con l’equipe, la direzione didattica e l’ente gestore si impegna ad erogarli, prevedendo specifici strumenti di monitoraggio e valutazione da parte degli utenti, nonché procedure per il miglioramento continuo dell’offerta.

  1. STRUTTURA DEL SERVIZIO

La scuola “Matilde Capello” accoglie i bambini e le bambine che compiono i 3 anni di età entro l’anno solare oppure entro i termini stabiliti dal Ministero della Pubblica Istruzione, senza discriminazione di sesso, etnia, cultura e religione attenendosi alle(“Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” D.M. 254 del 16 novembre 2012) massimo di 28 bambini per sezione.

  1. BAMBINI DIVERSAMENTE ABILI

Il rapporto numerico tra insegnante e posti bambino è quello stabilito dalla normativa vigente. In presenza di bambini diversamente abili debitamente certificati, verrà stabilito, all’inizio di ogni anno scolastico, l’eventuale inserimento di personale di sostegno o la diminuzione dei posti – bambino nella stessa sezione.

  1. IL CALENDARIO SCOLASTICO

Il gestore stabilisce annualmente secondo le disposizioni ministeriali e regionali il calendario scolastico, prevedendo i giorni di apertura e chiusura nel corso dell’anno scolastico e lo consegna alle famiglie. L’anno scolastico inizia di norma il 1° settembre e termina il 30 giugno di ogni anno.

  1. ORARI DI FREQUENZA

La scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.30. per le famiglie che ne hanno necessità è possibili richiedere il pre – scuola dalle 7.30 alle 9.00 e il post –scuola dalle 16.30 alle 18.30.

Ore 7.30 / 9.00    Accoglienza.

Ore 9.00   Inizio attività didattica e termine accessi.

Ore 12.30 / 13.00 Possibilità di ritiro bambini.

Ore 16.00 / 16.30 Termine attività scolastica, ritiro dei bambini.

Ore 16.30 / 18.15 Tempo prolungato

Ore 18.30  Chiusura della struttura.

  1. INGRESSO E RITIRO

Chi porta il bambino a scuola deve accompagnarlo dentro ai locali della scuola e avvertire l’insegnante del suo arrivo.

Per il buon funzionamento della scuola, l’orario di ingresso al mattino deve essere tassativamente rispettato.

In caso di ritardo al mattino dovuto ad effettive necessità (visite mediche, vaccinazioni, ecc.) il genitore è tenuto a preavvertire l’insegnante. Il bambino, per gli stessi motivi sopra citati, può essere ritirato dal genitore durante l’orario scolastico. Il bambino non potrà comunque essere riammesso a scuola oltre le ore 11.

Qualora il bambino venga ritirato da persone diverse dai genitori (nonni, zii, amici), si richiede la compilazione del “modello delega” che solleva la scuola da ogni responsabilità Per motivi legali non è assolutamente possibile affidare il bambino a persone minorenni.

Tutti i giorni l’adulto che viene a prendere il bambino è tenuto ad avvertire l’insegnante di sezione al momento dell’uscita.

Per motivi di sicurezza e di addebito di responsabilità, i genitori al momento dell’ingresso e del ritiro del bambino sono pregati di non intrattenersi nei locali interni ed esterni alla scuola.

I genitori sono tenuti a chiudere sempre il cancello e a non abituare i bambini ad aprirlo.

L’orario di uscita deve avvenire, tassativamente, entro e non oltre le ore 16,30 dopo tale orario entra in funzione il servizio post – scuola previa regolare iscrizione. Dopo ritardi non più occasionali, ma ripetuti, i genitori saranno sollecitati al regolare pagamento del servizio.

  1. ABBIGLI6AMENTO E CORREDO

È ‘ opportuno che l’abbigliamento del bambino sia pratico e facile da slacciare (es. tute). Si sconsigliano vivamente le cinture, le salopette, i body. Il cambio personale deve essere sempre disponibile a scuola. Va controllato spesso ed adeguato alla stagione; va portato a casa se sporco e sostituito il giorno seguente.

Il cambio di indumenti che a volte la scuola presta ai bambini deve essere lavato e restituito. Per evitare smarrimenti, tutto il corredo del bambino deve essere contrassegnato.

È preferibile, per evitare conflitti fra bambini, non portare giocattoli a scuola. Non si accettano assolutamente giocattoli pericolosi o ingombranti. Le insegnanti, comunque, si esimono da qualsiasi responsabilità in caso di perdita o rottura.

  1. CRITERI E MODALITA’ DI AMMISSIONE

Le domande di iscrizione dovranno essere compilate attraverso apposito modulo presso la segreteria della scuola, Traversa S. Giorgio o spedite attraverso via mail., sino ad esaurimento posti.

Ai sensi dell’art. 3, comma 3, del decreto legge 7 giugno 2017, n.73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”, per la scuola d’infanzia è necessaria la presentazione di idonea documentazione, che costituisce requisito di accesso alla scuola stessa.

L’ammissione alla scuola è possibile presentando contestualmente alla documentazione d’iscrizione:

–              attestazione delle vaccinazioni effettuate, rilasciata dall’ASL che indichi che il minore sia in regola con le vaccinazioni obbligatorie previste per l’età;

–              oppure il certificato vaccinale rilasciato dall’ASL;

–              oppure copia del libretto vaccinale vidimato dall’ASL;

                oppure idonea documentazione comprovante l’esonero, l’omissione o il differimento delle vaccinazioni obbligatorie.

L’iscrizione di euro 100,00, è da versare all’inizio di ogni anno di frequenza su Iban IT90 I 05387 23303 000001640601, contestualmente alla consegna del modulo di iscrizione, a perfezionamento della documentazione necessaria ad ottenere l’accettazione dell’iscrizione stessa.

Qualora la famiglia decida di non confermare la frequenza alla scuola, la somma versata non verrà restituita. La rinuncia alla frequenza scolastica dovrà essere tempestivamente comunicata via mail all’indirizzo paltrinieri@operepie.it.

  1. MODALITA’ DI PAGAMENTO

Le famiglie concorrono alla copertura delle spese sostenute dalla Fondazione per la gestione del servizio attraverso il pagamento di una retta annuale rateizzata in dieci quote mensili i cui importi sono riportati nel modulo d’iscrizione.

Le famiglie con fratelli iscritti godranno di uno sconto equivalente a euro 250 annuali per ogni figlio iscritto.

Il pagamento della retta mensile avviene tramite addebito SEPA SDD.

Il mancato pagamento della retta mensile comporterà la sospensione della frequenza del bambino alla scuola.

In caso di assenze prolungate e superiori a 9 giorni consecutivi per gravi motivi quali infortuni, malattie, documentate da certificato medico, la retta verrà decurtata in proporzione, ma col limite massimo del 65% di riduzione.

Pe aiutare le famiglie in condizione di temporaneo bisogno, la Fondazione Paltrinieri, su richiesta, può concordare dilazioni di pagamento della retta.

È inoltre attiva una convenzione con l’Unione Terre d’Argine che consente di applicare le agevolazioni sulle rette per le famiglie con ISEE inferiore a 26.000 euro che presentino domanda agli uffici istruzione dell’Unione Terre d’Argine (www.terredargine.it)

  1. RINUNCE

La comunicazione di un eventuale ritiro in corso d’anno deve pervenire per iscritto via mail o direttamente in lettera presso la segreteria 30 giorni prima dell’effettivo ritiro pena il pagamento dell’intera rata successiva al ritiro stesso.

Solo in caso di ritiri successivi al 30 aprile, la famiglia dovrà comunque provvedere a pagare le rate di maggio e giugno.

  1. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

I rapporti istituzionali sono affidati al regolamento degli organi collegiali che sono il luogo privilegiato per costruire l’identità e il senso di appartenenza di un gruppo di bambini, insegnanti e genitori.

Hanno la finalità di promuovere socialità, di condividere progetti educativi e proposte didattiche, di costruire confronti e dialoghi sulle diverse idee di bambino, di scuola e di apprendimento. attraverso strategie, tempi e modalità diversificate (ad esempio: colloqui individuali, incontri di gruppo e assembleari)

I colloqui individuali sono parte costitutiva della progettazione educativa e partecipativa della scuola e possono essere richiesti periodicamente dagli insegnanti della sezione nell’arco dell’intero anno scolastico, o dai genitori ogni volta che ne avvertano la necessità.

  1. SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE

Il consulente per la sicurezza della Fondazione, oltre a curare la formazione periodica del personale affinché sia preparato per interventi di primo soccorso e per allarmi che richiedano evacuazione dell’edificio, è un attento suggeritore di interventi che pongano in sicurezza gli ambienti della scuola.

  1. ASSISTENZA SANITARIA

Gli interventi di prevenzione e assistenza sanitaria sono assicurati dal Servizio Materno Infantile dell’Azienda A. S. L. di Modena, Distretto n. 1 di Carpi, attraverso gli operatori della medicina di base e della Pediatria di Comunità.

Lo stesso servizio emana annualmente disposizioni particolari in merito alle norme sanitarie da osservare in ambiente scolastico.

Il documento che riassume tali disposizioni,

–              assenza del bambino per malattie esantematiche e non

–              malattie da comunità scolastica

–              pediculosi

–              diete speciali

–              somministrazione di farmaci

è a disposizione dei genitori nella bacheca della scuola.

  1. DISPOSIZIONI SOCIO-SANITARIE ED ALIMENTARI

Per ogni caso si fa riferimento alle norme del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna.

 Se il bambino presenta a scuola sintomi di malattia, le insegnanti sono tenute ad avvisare i genitori per il ritiro del bambino.

In caso di infortunio l’insegnante compilerà una denuncia e il genitore, entro 3 giorni, è tenuto a presentare in Direzione il certificato medico del Pronto Soccorso.

Il personale docente non può somministrare medicinali di nessun tipo ai bambini al di fuori di quanto previsto dall’accordo sopracitato.

È sottinteso che il bambino che frequenta la scuola deve essere in buone condizioni di salute e che pertanto è idoneo a partecipare a tutte le attività (comprese le uscite in giardino).

Il pasto e la merenda sono determinati da una precisa e misurata tabella dietetica.

Diete particolari, per motivi di salute, dovranno essere concordate con l’ASL.

A seguito delle vigenti disposizioni igienico-sanitarie, è vietato portare a scuola cibi preparati in casa. Per motivi di organizzazione scolastica, oltre che per rispetto agli altri bambini, non è possibile portare a scuola generi alimentari (merendine, stria, cioccolata, succhi di frutta, ecc.).

Per motivi di sicurezza è assolutamente vietato lasciare al bambino chewingum o caramelle. Se eventualmente si volesse offrire caramelle, è necessario consegnarle all’insegnante.

  1. DIVIETO DI FUMARE

Nei locali della Scuola è vietato per legge fumare a chiunque vi faccia ingresso.

Il Consiglio d’Amministrazione sollecita il personale e i parenti a non fumare neppure negli spazi scolastici all’aperto usufruiti dai bambini, questo per ragioni di esempio verso i bambini stessi.

  1. VIGORE E NORMA TRANSITORIA

Il presente “Regolamento” entra in vigore il giorno 1 gennaio 2020.

L’entrata in vigore del presente regolamento sana tutte le eventuali difformità avvenute nel passato.

Il Legale Rappresentante dell’Ente Gestore

per il Consiglio d’Amministrazione

N.B. Per una efficace applicazione del presente regolamento è necessaria la presa visione, oltre che di entrambi i genitori, anche di coloro che normalmente accompagnano e ritirano il bambino (nonni, zii, amici, baby sitter). Chiediamo pertanto ai genitori di renderlo a loro noto e di raccomandare una scrupolosa osservazione. Grazie!

Ultimo aggiornamento dicembre 2020